Settembre è per antonomasia il mese della rinascita. E' stato così anche per la statua del Barone Luigi Beneventano, nostro noto concittadino, che, dopo essere stata deturpata, ha rivisto la luce presso la Villa Comunale Gorgia della città di Lentini. Tutto ciò è stato reso possibile grazie al Prof. Costanzo che ha creato il nuovo volto statuario in marmo, al Comune ed alla Cooperativa "Badia Lost & found" in collaborazione con la Pro Loco di Lentini, che ha realizzato delle didascalie su quest'ultimo e anche sul sofista Gorgia, presente anch'esso all'interno della Villa che porta il suo nome. Tali didascalie saranno visibili, oltre che ad occhio nudo, anche sul portale online "Izi Travel", con l'aggiunta di un'audioguida.
Ma perchè questo personaggio è così importante per la nostra città?
Si narra che, tra la metà e la fine dell'Ottocento, Luigi Beneventano fu politico, imprenditore e infine anche sindaco di Lentini. La sua figura di spicco si contraddistingue poichè si sapeva essere particolarmente interessato ai bisogni della classe contadina, la più povera. Certamente un pensiero rivoluzionario per quel periodo. Inoltre fu eletto senatore a vita, nel 1909, di Lentini. Proprio a lui è stato dedicato il "Palazzo Beneventano" recentemente ristrutturato, sede della Cooperativa sopra citata, che si presta ad alcune iniziative culturali e artistiche che coinvolgono l'intera cittadinanza.
Piccoli passi per una piccola città che vuole rifiorire.